Un centinaio di dipendenti di Enel in questi mesi, affiancati dai volontari del Touring Club Italiano, hanno curato l'accoglienza di cittadini e turisti in 19 luoghi di interesse culturale di 12 diverse città di tutta Italia. Ecco che cosa hanno scoperto e com'è andata a Brindisi.

Il Duomo di San Giovanni Battista

(Testo di Flavia Cantoro)

C’è un modo speciale di sentirsi parte di una comunità: prendersene cura. È con questo spirito che un gruppo di colleghi di Enel ha partecipato a una giornata di volontariato culturale insieme al Touring Club Italiano, accogliendo cittadini e turisti nello straordinario contesto del Duomo di Brindisi, uno dei simboli più significativi della città.

Fin dalle prime ore del mattino, il sagrato e gli spazi circostanti il Duomo si sono animati di voci, domande, curiosità. I visitatori, provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero, sono stati accompagnati nella scoperta della storia, dell’arte e delle particolarità architettoniche di un luogo che rappresenta non solo un patrimonio artistico, ma anche un punto di riferimento identitario per la città. In questo contesto, il ruolo dei volontari Enel è stato quello di facilitatori: persone pronte ad accogliere, orientare, raccontare e, soprattutto, ascoltare.

Aiutare i turisti a orientarsi, offrire indicazioni, condividere aneddoti e informazioni sul patrimonio culturale di Brindisi si è rivelata un’esperienza di grande valore umano. Ogni sorriso, ogni ringraziamento e ogni sguardo curioso ha restituito ai volontari la consapevolezza di quanto sia importante rendere accessibili e vivi i luoghi della cultura. Non si è trattato solo di fornire informazioni, ma di creare connessioni autentiche tra chi visita un territorio e chi lo vive quotidianamente. La collaborazione con il Touring Club Italiano si inserisce nel solco del progetto Aperti per Voi, che punta a favorire l’apertura continuativa e la valorizzazione dei luoghi d’arte e cultura italiani grazie al contributo di volontari formati e motivati. Per i colleghi Enel, partecipare a questa iniziativa ha significato mettere a disposizione tempo, competenze e passione, rafforzando il legame tra azienda e territorio.

La collaborazione con il Touring Club Italiano si inserisce nel solco del progetto Aperti per Voi, che punta a favorire l’apertura continuativa e la valorizzazione dei luoghi d’arte e cultura italiani grazie al contributo di volontari formati e motivati. Per i colleghi Enel, partecipare a questa iniziativa ha significato mettere a disposizione tempo, competenze e passione, rafforzando il legame tra azienda e territorio.

Durante la giornata, il Duomo non è stato soltanto uno spazio da visitare, ma un luogo da raccontare e vivere. I volontari hanno sperimentato in prima persona quanto la cultura possa essere uno strumento di inclusione e di dialogo, capace di avvicinare persone diverse per età, provenienza e interessi. In questo senso, il volontariato culturale si è trasformato in un’occasione di crescita anche per chi ha scelto di partecipare, rafforzando il senso di appartenenza e la consapevolezza del valore del proprio contributo.

A fine giornata, la stanchezza lasciava spazio alla soddisfazione. L’orgoglio di aver contribuito a valorizzare il patrimonio culturale della propria città, di aver rappresentato Enel in un’iniziativa ad alto impatto sociale e di aver vissuto un’esperienza condivisa con i colleghi è stato il sentimento più diffuso. È proprio in momenti come questi che il lavoro di squadra supera i confini dell’ufficio e si traduce in un impegno concreto per la comunità.

Questa giornata al Duomo di Brindisi conferma come il volontariato aziendale possa essere un potente strumento di connessione tra persone, valori e territorio. Un’esperienza che lascia il segno, perché racconta un’idea di azienda aperta, responsabile e profondamente legata ai luoghi in cui opera, dove prendersi cura della cultura significa, in fondo, prendersi cura delle persone.

Coro ligneo del Duomo di Brindisi

Nel cuore di Brindisi: il racconto silenzioso del suo Duomo

(Testo di Chiara Carbonella, Roberto Ligorio, Alessandro Massaro e Federico Zaccarelli)

Quando si entra nel Duomo di Brindisi si ha subito la sensazione di trovarsi in un luogo che custodisce la storia della città da secoli. La luce che attraversa le navate, il silenzio e i dettagli artistici sparsi in ogni angolo rendono la visita qualcosa che va oltre il semplice interesse storico.

Il complesso si affaccia su Piazza Duomo, uno degli angoli più belli e raccolti del centro storico brindisino. Già dall’esterno si percepisce l’importanza di questo luogo, ma è entrando che si scoprono davvero le sue tante anime.

La parte che colpisce maggiormente è il grande coro ligneo: un lavoro straordinario di intaglio, ricco di figure, decorazioni e particolari che raccontano la maestria degli artigiani del passato. Osservandolo da vicino si rimane quasi sorpresi dalla quantità di dettagli nascosti nel legno, consumato dal tempo ma ancora incredibilmente vivo.

Coro ligneo - Duomo. Dettagli.

Molto affascinanti sono anche i frammenti del pavimento musivo medievale, conservati all’interno della cattedrale. Tra figure di animali, intrecci e decorazioni antiche, sembra quasi di intravedere il volto del Duomo originario, quello normanno, sopravvissuto ai secoli e al terremoto del 1743 che distrusse gran parte dell’edificio.

Frammenti musivi del Duomo di Brindisi

Camminando lungo la navata centrale si nota subito l’eleganza della ricostruzione settecentesca: linee semplici, armoniose, luminose. Nonostante le diverse epoche artistiche presenti all’interno, tutto appare sorprendentemente equilibrato.

Sapere che proprio qui si celebrò il matrimonio tra Federico II e Iolanda di Brienne rende ancora più forte il legame tra questo luogo e la grande storia del Mediterraneo.

Visitare il Duomo di Brindisi significa quindi non soltanto ammirare un monumento, ma entrare in contatto con la memoria della città: un luogo che continua ancora oggi a raccontare il passaggio del tempo attraverso la pietra, il marmo, il legno e i mosaici custoditi al suo interno.

Navata centrale del Duomo di Brindisi

Il Touring per le aziende

Da diversi anni, Touring Club Italiano mette a disposizione delle aziende la propria esperienza per concretizzare partnership efficaci che abbiano impatti positivi sui territori e le comunità, anche grazie a iniziative di volontariato d'impresa e team building.

Negli anni passati i dipendenti di diverse aziende – affiancati dai volontari del Touring Club Italiano – hanno aderito a differenti iniziative organizzate dal Touring.

Scegli le proposte del Touring Club Italiano per le tue attività di volontariato di impresa e team building.

Iscriviti al Touring Club Italiano, conviene, sempre.