Cavriana è un borgo medievale, località di villeggiatura dei Gonzaga dai tempi del duca Francesco, immerso nella natura caratterizzata principalmente da vigneti: una piccola perla situata sulle Colline Moreniche a pochi chilometri dal Lago di Garda.

COSA VEDERE
La maestosa Villa Mirra con annesso Museo Archeologico dell’Alto Mantovano e il museo Vecchio Mulino Antichi Mestieri. Dal centro del paese dominato dalla chiesa Parrocchiale Santa Maria Nova in stile barocco, seguendo le antiche mura, si può ammirare il paesaggio dall’alto e l’antica Torre Campanaria. Se si desidera la tranquillità, a pochi passi dal centro percorrendo un viale in ciottoli si raggiunge il Santuario Della Madonna Della Pieve in stile romanico, da dove si può contemplare il panorama collinare. Il territorio presenta anche attrattive naturalistiche come il Cammino di Fede e Solidarietà, il laghetto Bragù e il villaggio palafitticolo di Bande (patrimonio Unesco).
PRODOTTI E TRADIZIONI
Prodotto distintivo è la torta di San Biagio, crostata rustica farcita con mandorle e cioccolato che viene solitamente preparata per la festa patronale a inizio febbraio. Da provare anche l’olio Garda DOP e i vini tipici come il Garda DOC e il Garda Colli Mantovani DOC.

EVENTI
L’Antica Fiera di San Biagio (inizio febbraio)èuno degli appuntamenti più attesi delle colline moreniche per celebrare il santo patrono della gola e la celebre torta, con appuntamenti musicali, laboratori, escursioni mostre e spettacoli. Il Palio della Capra d'Oro (luglio) è una suggestiva rievocazione storica rinascimentale che celebra la reggenza di Isabella d'Este. L'evento clou è la corsa delle caprette, accompagnate dai "cavrer" delle sette contrade, in un percorso ad ostacoli allestito tra il Castello e Villa Mirra. Colline in Bolle (ottobre) una due giorni di bollicine lombarde, con oltre 50 cantine, degustazioni e momenti da vivere sorso dopo sorso.
Perché Bandiera Arancione:
“La località si distingue per i numerosi attrattori storico-culturali vari, fruibili e ben mantenuti e per la numerosità di percorsi e itinerari che permettono di scoprire il territorio. Il centro storico è curato e ben tenuto. Buona è la segnaletica di indicazione per gli attrattori, i produttori locali e le strutture ricettive. Numerosi sono i punti vendita di prodotti locali e i pannelli informativi sul territorio.” Elsa, ghost visitor TCI