COSA VEDERE
Costruita in vista di Rimini, futura capitale del casato, e resa possente da Sigismondo Malatesta nel 1449, la Rocca del Sasso di Verucchio passò alla storia per essere stata invincibile. Fu capace di perforarla solo Federico da Montefeltro, ma con l’inganno. Sotto la rocca si apre il cuore dell’antico borgo con la piazza Malatesta sulla quale si affacciano il palazzo del Municipio, il settecentesco palazzo Giungi e il neoclassico palazzo Bedetti. Poi il borgo si allunga sulle vie del colle, a mezza costa, o si raduna stretto sulle terrazze. Il convento degli Agostiniani con la chiesa trecentesca (ma ripresa nel periodo barocco) ospita oggi il Museo civico archeologico. La storia di Verucchio non si arresta al Medioevo ma fa capo alla civiltà villanoviana: i primi scavi, intrapresi nel 1893, portarono alla scoperta delle necropoli di Campo del Tesoro e Fondo Lavatoio (IX secolo a. C.).
EVENTI
Il borgo di Verucchio è una destinazione da vivere tutto l’anno, grazie al suo patrimonio storico, alla natura, al e a un’autentica identità culturale. È però durante l’estate che Verucchio “esplode” di vitalità, trasformandosi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto con le numerose iniziative culturali ed eventi di richiamo come il Verucchio Music Festival, Verucchio Calici, la Fira di Quatorg e la Festa della Storia, che celebrano musica, tradizioni, sapori e memoria collettiva
Perché Bandiera Arancione:
“La località, collegata tramite un circuito di visita al comune di San Leo (anch’esso Bandiera Arancione), si distingue per l’efficiente servizio di informazioni turistiche, tra cui spicca un ufficio informativo organizzato e ricco di materiale. Il centro storico, tipico, raccolto e ben conservato, presenta un’efficiente segnaletica di indicazione per i punti di interesse di grande importanza.” Marta, ghost visitor TCI