Il territorio di Cagli, prevalentemente collinare e montuoso, si estende tra i bacini dell’Alto Cesano e del Candigliano, affluente del Metauro. È dominato dai massicci del Monte Catria e del Monte Nerone, tra le risorse naturalistiche spiccano la Gola del Furlo, l’arco naturale di Fondarca e il Parco Fluviale, che valorizzano la biodiversità e il paesaggio.

COSA VEDERE
Cagli conserva numerosi monumenti di forte interesse storico-culturale che testimoniano la sua importanza strategica e artistica lungo la Via Flaminia. Tra i principali spicca il torrione Martiniano, simbolo della città, progettato nel 1481 da Francesco di Giorgio Martini per Federico da Montefeltro, collegato al Palazzo Pubblico tramite un camminamento sotterraneo. Il Palazzo Pubblico, che unisce il Palazzo Grande e il Palazzo del Podestà, e domina Piazza Matteotti. Il Teatro comunale, costruito nel XIX secolo, uno dei teatri storici delle Marche. Da vedere anche la chiesa di San Francesco, la più antica chiesa francescana delle Marche, la concattedrale di Santa Maria Assunta e la chiesa di San Domenico. Completano il patrimonio il Ponte Mallio di epoca romana, la Porta Massara e il Museo archeologico e della Via Flaminia, che conserva reperti dal periodo romano al rinascimento. Gli amanti della natura possono esplorare il Monte Petrano, il Nerone e il Catria, ideali per escursioni e panorami mozzafiato.
PRODOTTI E TRADIZIONI
La gastronomia locale può vantare prodotti e piatti tipici come la crescia brusca De.Co., i tartufi bianchi e neri, i funghi, i salumi artigianali e la polenta con le lumache De.Co.
EVENTI
Cagli è anche nota per i numerosi eventi che animano le sue piazze come il Palio dell’Oca (agosto) dove costumi d’epoca, fasci rinascimentali e palazzi nobiliari sono da anni la cornice di uno dei giochi più antichi; Cagli delle Musiche (agosto) con concerti di vari generi negli scorci cittadini più caratteristici; l’Infiorata del Corpus Domini, la domenica successiva il giorno della Solennità della Santissima Trinità, con la processione per le vie cittadine tutte addobbate da disegni floreali; Distinti Salumi (maggio) che celebra la migliore norcineria artigianale italiana; Cagli Tutto Fungo (settembre) con un programma variegato che unisce divulgazione scientifica, esperienze gastronomiche e attività per tutte le età.
Perché Bandiera Arancione:
“La località si distingue per gli attrattori storico-culturali vari, di valore, ben conservati e fruibili. Percorsi di visita e un’efficiente segnaletica di indicazione permettono di raggiungerli con facilità. Il servizio di informazioni turistiche è efficiente con l’ufficio dedicato che fornisce tutte le informazioni utili e i materiali per scoprire il territorio. La località è tipica e vivace, anche grazie ai numerosi eventi organizzati e comunicati e l’ospitalità calorosa.” Elsa, ghost visitor TCI