In esclusiva per gli iscritti e gli amici del Touring Club Italiano una giornata nel dinamico centro sannita, che per alterne vicende da importante insediamento medievale sorto accanto alla romana Telesia a luogo spopolato per le esalazioni mefitiche, rinasce attorno alle Terme e al Grand Hotel come città moderna in costante crescita grazie alle acque.
Telese Terme (BN) - (7629 abitanti, m. 159 slm) La ridente cittadina, segnata dal maggiore tasso di crescita demografica nel Sannio, è posta ai piedi del Monte Pugliano (202 m. slm), estrema propaggine del massiccio del Matese, di grande interesse idrogeologico, oggi inserito nel Parco Nazionale. Come suggerito dal nome derivante dall’idronimo “polla”, dal monte Pugliano sgorgano abbondanti acque, che alimentano i torrenti Seneta e Rio Grassano e forniscono le celebri acque solfuree allo stabilimento termale, motore dello sviluppo economico e demografico del paese che soltanto nel XX secolo ha ottenuto il riconoscimento di Comune. Le origini dell’insediamento risalgono comunque a Telesia, importante centro di origine sannita che nel 215 a.C. fu riconosciuta città federata a Roma, i resti del cui anfiteatro sono visibili a pochi chilometri nel territorio di San Salvatore Telesino.
Intorno all’anno 1000 fu eretta una Cattedrale, sede di una Diocesi risalente al V secolo, intorno ad essa si formò un insediamento che nel 1349 fu raso al suolo da un sisma che sconvolse tutta l’area dando luogo all’emissione di acque e gas sulfurei. Le esalazioni mefitiche causarono lo spopolamento dell’area. La sede vescovile nel 1612 fu trasferita a Cerreto Sannita, e il feudo già dei Lagonessa e dei Caracciolo fu ceduto ai Grimaldi che lo aggregarono ai loro possessi di Solopaca. Ancora nel 1861 infatti Telese era frazione di Solopaca, con meno di 500 abitanti. La rinascita dell’area, conseguente allo sfruttamento termale delle acque sulfuree e alla costruzione del Grand Hotel da parte dell’imprenditore napoletano Eduardo Minieri tra il 1877 e il 1891, produsse una tale crescita che nel 1934 il paese ottenne l’autonomia comunale, assumendo poi il nome di Telese Terme dal 1992.
Il Grand Hotel, gioiello architettonico in stile Belle Époque, immerso in un vasto parco, concepito per ospitare i visitatori che venivano a fare le "cure delle acque", offrendo un luogo di lusso e cura termale, divenne ritrovo della borghesia e dell’aristocrazia e negli anni ‘30 ospitò per un lungo soggiorno Umberto II di Savoia, all’epoca principe di Piemonte. Con la Seconda Guerra Mondiale alla chiusura degli stabilimenti si aggiunsero i danni provocati dall’occupazione delle truppe tedesche in ritirata. Seguirono guasti ulteriori quando le truppe alleate ne fecero un ospedale. La lenta ripresa fu segnata da ammodernamenti, adeguamenti tecnologici, diversificazione dell’offerta sanitaria, cosmetica e di benessere. Nel ‘900, l'hotel ospitò celebri attori, tra cui Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Sofia Loren.
Di grande interesseMonte Pugliano, area naturalistica e archeologica, dove oltre a una magnifica lecceta e ai i resti di fortificazioni sannitiche, sono presenti profonde voragini di origine carsica, doline da crollo causate dalla dissoluzione del carbonato di calcio costituente le rocce: conosciuti come “puri” (corrispettivo di “polje”), sul piano geomorfologico corrispondono alle foibe della Dalmazia. Tra le attrattive naturali il Lago di Telese, di origine carsica, sorto dal terremoto del 1349, di forma circolare dal perimetro di 1 km, la sua profondità varia dai 20 ai 30 metri. il Parco del Rio Grassano, esteso su una superficie di circa 120.000 metri quadri, ricco di piante igrofile e uccelli acquatici, dotato di attrezzature per lo sport e il tempo libero.
Il Giardino Archeologico Telesino comprende i resti dell’Agorà, la Torre Normanna e i resti della Cattedrale della SS. Croce. La torre, sorta in epoca tardo-longobarda come torretta di avvistamento, fu poi ricostruita nel sec. XIV con laterizi e opus reticulatum provenienti dall’antica Telesia.
Elemento di archeologia industriale è Il Parco delle Terme Jacobelli, che furono realizzate nel 1861 e poi decadute alla fine del secolo: vi si osservano i resti delle 40 cabine private per la balneazione, due piscine di acqua sulfurea e la bouvette.
Si ringrazia per la collaborazione la famiglia Minieri e il Comune di Telese Terme
programma di massima
# Ore 9.30 : Ritrovo dei partecipanti al Parking del Grand Hotel Telese (dalla Caianello-Benevento uscire per “Cerreto Sannita”; all’innesto con la SP15 girare a sinistra, l’Hotel è a 300 m. sulla sinistra).
# Ore 10.00 : Visita guidata agli ambienti del Grand Hotel Telese.
# Ore 11.00 : Trasferimento (con mezzi propri) e visita guidata al Parco delle Terme
# Ore 13.00 : Pranzo (facoltativo) presso “Villa la Quercia” (San Salvatore Telesino) al costo di € 35,00 a persona con il seguente menù: Antipasto (Formaggi e salumi nazionali e locali), Primo (Fusilloni di Gragnano con sgranata di Castelpoto, porcini del Matese e stracciata di bufala), Secondo (Filetto di maialino nero casertano bardato con rucola croccante accompagnato da contorni di stagione), Dessert (Dolce della casa), acqua e vino dei colli del Sannio, caffè. NB: nel prenotare si invita a segnalare intolleranze, allergie e/o preferenze vegane, vegetariane ecc.
# Ore 16.00 : Visita al Giardino Archeologico Telesino con la Torre normanna.
# Ore 17.30 : Termine della manifestazione.
Prenotazioni : Dal 15/01/2026 fino ad esaurimento dei posti disponibili a mezzo email
benevento@volontaritouring.it o fabiana@rotolandoversosud.it
Partecipanti: min. 20 – max 40
Contributo di partecipazione:
– Iscritto TCI € 3,00
– Non iscritto € 5,00
Il contributo di partecipazione e il costo del pranzo (per chi lo prenota) sarà raccolto in contanti, all’arrivo, il giorno della manifestazione.
Volontario TCI Accompagnatore: Socia Attiva Maria Cristina Ruggiero
Telefono attivo il giorno della visita: tel. 347 615 8521
Trasporti: mezzi propri
Il contributo di partecipazione comprende: la visita al Grand Hotel Minieri, al Parco delle Terme e a tutti i luoghi indicati; le spese organizzative della Succursale Touring di Benevento, l’assistenza del Volontario Touring Accompagnatore, le assicurazioni per la responsabilità civile.
Il contributo di partecipazione NON comprende: il pranzo (da prenotare insieme alla partecipazione: 35,00 euro a persona); le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.
Il Club di Territorio di Benevento si riserva di accettare o meno la prenotazione.
La manifestazione è organizzata per gli Iscritti e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non iscritti perché possano constatare la qualità e l’interesse delle nostre manifestazioni, e quindi iscriversi.




